Il Rijksmuseum di Amsterdam:
non “solo” Rembrandt

Il Rijksmuseum di Amsterdam è uno dei musei d’arte più famosi del mondo.
Su questo sito web potrai trovare informazioni sul museo, dalla sua storia alle opere esposte, in più informazioni pratiche per i visitatori e consigli su come evitare le lunghe code e attese alle casse…

2018: 5 anni dalla nuova apertura

Il Rijksmuseum non è solo un’istituzione per gli esperti e gli amanti dell’arte.
Ogni anno oltre 2 milioni di turisti si apprestano a visitare i classici della storia dell’arte. Qui è possibile trovare gli originali di moltissime opere che altrove sono solo riproduzioni. La visita è interessante anche per i non esperti perché si ha come la sensazione di incontrare tanti “vecchi amici”.
La sensazione di essere quasi a stretto contatto con importanti opere d’arte della storia dell’umanità è emozionante anche per i non esperti.

Non “solo” Rembrandt

La collezione di questo museo nazionale neerlandese comprende circa 1 milione di opere dal 1200 al 2000.
Ad oggi (2019) sono state esposte 8.000 opere prodotte in 800 anni.
Un punto forte è rappresentato dai circa 2.000 dipinti del cosiddetto “Secolo d’oro” olandese.

I dipinti più famosi sono sicuramente la “Ronda di notte” di Rembrandt Harmensz van Rijn (1642) e la “Lattaia” di Jan Vermeer (vedi sotto).

Mobili, porcellane, navi e arte dei territori coloniali

Oltre ai famosi dipinti, il museo espone anche mobili, porcellane e oggetti insoliti, come numerosi modelli navali, parti della guerra inglese e la nave ammiraglia HMS Royal Charles, arte asiatica proveniente dalle aree ex-coloniali e molto altro ancora.

Alcuni degli 8.000 pezzi esposti

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Il secolo d’oro olandese: più artisti che panettieri

Questo periodo fiorente per la scena culturale neerlandese copre quasi esattamente il XVII secolo. Molti artisti famosi a livello mondiale provengono dall’Olanda come Frans Hals, Johannes Vermeet, Jan Stehen e naturalmente anche Rembrandt e i suoi allievi.

In particolare: In questo periodo nei Paesi Bassi erano molti gli artisti eccezionali che lavoravano per l’elite della società. La maggior parte della popolazione si interessava al lavoro degli artisti. Per quanto riguarda la pittura ogni anno venivano prodotte circa 75.000 opere. All’epoca ad Anversa il numero di pittori era il doppio di quello dei panettieri o dei macellai. L’arte era parte integrante della vita quotidiana per la maggior parte della popolazione. Una cosa unica per quell’epoca.

L’edificio del Rijksmuseum: un’attrazione a sé stante, planimetria

L’edifico del Rijksmuseum fu completato nel 1885. Fu progettato fin dall’inizio come museo dall’architetto Pierre Cuypers.

L’edifico del Rijksmuseum fu completato nel 1885. Fu progettato fin dall’inizio come museo dall’architetto Pierre Cuypers.
Il complesso architettonico è composto da due blocchi con un atrio centrale. La parte centrale dell’edificio collega i due blocchi laterali e presenta, al piano terra, il corridoio con le entrate. La galleria d’arte è situata di sopra  al primo piano.
Al momento dell’inaugurazione l’edificio fu aspramente criticato per il suo aspetto poco “neerlandese”. Oggi la facciata dell’edificio è uno dei simboli più noti di Amsterdam e dei Paesi Bassi.

La mappa del museo da scaricare: Qui potrai trovare la pianta dei 4 piani del Rijksmuseum.

Il grande restauro: un’unione fra storia e modernità

Nel 2013 l’edificio è stato riaperto dopo 10 anni di lavori di ristrutturazione. L’incarico di trasformare l’edificio antico in un museo di fama mondiale non è stato semplice ma secondo molti esperti ne è valsa la pena. Il museo non è una semplice giustapposizione di vecchio e nuovo ma una vera e propria fusione architettonica. Il padiglione asiatico progettato da Cruz y Ortiz è stato inaugurato nel 2013.

La riapertura con la Regina Beatrice
La riapertura del Rijksmuseum nel 2013 è stata una delle ultime apparizionei di Beatrice, regina dei Paesi Bassi. Il 30 aprile 2013, Giorno della Regina (Koniginnendag), Beatrice ha abdicato a favore di suo figlio Guglielmo Alessandro Principe di Orange.

Edificio storico e allo stesso tempo un museo per le necessità del 21simo secolo

La biblioteca del Rijksmuseum

Proprio all’interno del Rijksmuseum si trova la più grande biblioteca pubblica di storia dell’arte dei Paesi Bassi. Ad oggi (2018/2019) il catalogo del Rijksmuseum Research Library conta circa 130.000 monografie.
Durante i lavori di restauro generali la biblioteca è stata spostata nel suo luogo di origine. L’architetto Cuyper allora voleva creare un’atmosfera di pace e allo stesso tempo che stupisse i visitatori. Ed è riuscito nel suo intento.

Maggiori informazioni sul Rijksmuseum in questa guida al museo:

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